Contrapposizioni superabili tra scienza e teologia
La direzione finale del cosmo
Il 28 aprile presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e in collegamento con l'Istituto Veritatis Splendor, si tiene una conferenza intitolata "La questione del finalismo nei processi della natura". Ne pubblichiamo alcuni stralci.
di Marc Leclerc
Pontificia Università Gregoriana
Liberare l'uomo dall'illusione delle cause finali diviene un obiettivo essenziale dei neopositivisti. La natura è perfettamente obiettiva e può essere conosciuta a posteriori tramite esperimenti controllabili, con l'aiuto della logica e della matematica, prettamente analitiche e quindi "tautologiche", secondo questa epistemologia.
I tre aspetti indissociabili che costituiscono il postulato fondamentale della "concezione scientifica del mondo" sono l'esclusione sistematica di ogni finalità naturale che accompagna la struttura puramente obiettiva del metodo scientifico e dalla riduzione di ogni conoscenza a ciò che esso può determinare. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)